PUNA ARGENTINA,

QUASI UN

ALTRO PIANETA

ANTONELLA CONGIU

Uno dei posti più incredibili del pianeta, un altopiano a quasi 4 mila metri d’altezza dove convivono contrasti e paesaggi diversi: montagne innevate e dune di sabbia, coni vulcanici e salares, un tempo laghi e oggi enormi distese di sale.
Un posto quasi completamente disabitato, surreale, come il desierto del diablo, dove l’intensa colorazione rossa della terra e delle colline circostanti regala l’impressione di trovarsi su un altro pianeta: Marte, il pianeta rosso.
Dopo chilometri di strada sterrata, senza incontrare anima viva se non qualche vigogna, arriviamo a Tolar grande che, nonostante il nome, è un piccolo villaggio che conta meno di 150 abitanti, ultimo avamposto prima del confine cileno.
Prima di intraprendere il viaggio, accertati di avere un buon fuoristrada, un autista esperto e sufficiente equipaggiamento: la città più vicina dista ben 8 ore di macchina!

One of the most incredible places on earth, a plateau at almost 4 thousand meters above sea level where different contrasts and landscapes coexist: snow-capped mountains and sand dunes, volcanic cones and salares, once lakes and now huge expanses of salt.
A place almost completely uninhabited, surreal, like the desierto del diablo, where the intense red coloring of the land and surrounding hills gives the impression of being on another planet: Mars, the red planet.
After miles of road, without encountering a living soul except for a few vicunas, we arrive in Tolar grande, which, despite its name, is a small village with less than 150 inhabitants, the last outpost before the Chilean border.
Before starting the journey, make sure you have a good off-road vehicle, an experienced driver and sufficient equipment: the nearest town is a good 8-hour drive away!


-Antonella Congiu, travel lover –


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