Pedalata
nella
savana del
Kenya
Stefano
pili


Ottobre 2017, ero in Kenya per lavoro e decisi di visitare il parco nazionale di Hell’s Gate, a nord-ovest della capitale Nairobi.
Il parco prende il nome dalla gola di Hell’s Gate (letteralmente “porta dell’inferno”), una stretta fenditura rocciosa che un tempo fu l’affluente di un lago preistorico che alimentò i primi ominidi nella Rift Valley.
Da amante della bicicletta, fui felicissimo quando scoprii che potevo noleggiare una bicicletta in loco e visitare il parco pedalando. Infatti, nel parco sono presenti gnu, facoceri, zebre, antilopi, ma non sono presenti animali pericolosi.
E’ stata un’esperienza meravigliosa che consiglierei a chiunque, per vivere un pezzo di Kenya a contatto con la natura e in maniera sostenibile.
October 2017, I was in Kenya on business and decided to visit Hell’s Gate National Park, northwest of the capital Nairobi.
The park is named after Hell’s Gate Gorge (literally “gateway to hell”), a narrow rocky cleft that was once the tributary of a prehistoric lake that fed the first hominids in the Rift Valley.
As a bicycle lover, I was quiet happy when I discovered that I could rent a bicycle there and visit the park by bike. There are wildebeests, warthogs, zebras, and antelopes in the park, but no dangerous animals.
It was a wonderful activity that I would recommend to anyone, to experience a piece of Kenya in touch with nature and in a sustainable way.



-Stefano Pili, travel lover –



